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Cronaca Settimo Torinese / Via F. Petrarca, 12

Nel giardino di casa ritrovate ossa e una scarpa da donna, sono di Samira?

Disposte analisi del Dna

Probabile svolta, martedì 16 aprile, nel corso delle indagini sulla morte di Samira Sbiaa. Dopo giorni di ricerche del cadavere della 32enne marocchina, scomparsa nel nulla nell'aprile 2002, a casa di Salvatore Caruso, il 68enne marito della donna indagato per omicidio, sono state trovate delle ossa, forse umane, nel giardino dell'abitazione di via Petrarca 12 a Settimo Torinese. Le analisi sulle ossa sono già state avviate. Nelle prossime ore si avranno maggiori dettagli su quanto ritrovato, in particolare sulla natura (umana o animale) dei resti.

Nei giorni scorsi i cani cerca-cadaveri avevano individuato delle tracce positive all'interno di un box al pianterreno. Sul posto il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando. Sopralluogo in corso della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale carabinieri di Torino. È arrivato anche il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Francesco Rizzo.

Con i frammenti di ossa, tra cui un pezzo che fa pensare a uno sterno, è stata trovata anche una scarpa da donna. Tutto era seppellito sotto un metro e 20 centimetri di terreno e masserizie.

Durante le operazioni Salvatore Caruso è rimasto in casa. L'uomo, una guardia giurata ora in pensione, aveva sposato Samira nel 2000 e non aveva mai presentato denuncia per la sua sparizione. Alcuni giorni fa, nel corso delle indagini, all'uomo erano state sequestrate alcune pistole. "Non so niente di quelle ossa, non sono di Samira - ha detto rivolgendosi ai cronisti -. È tutta una messinscena, sono 30 anni che sto qui. Magari qualcuno le ha messe lì".

Video: il procuratore Ferrando e la replica di Caruso

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