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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca San Salvario

Stupefacenti e irregolarità in alcuni locali: arresti, denunce e sequestri

In un locale trovate carni in cattivo stato di conservazione

Nella giornata di venerdì 24 agosto è stata sottoposta a controllo la zona di San Salvario e il Parco Del Valentino nell’ambito del progetto dei servizi straordinari del territorio ad alto impatto disposti dal Questore Messina al fine di prevenire il degrado urbano e contrastare le attività illegali.

Particolare riguardo è stato posto allo spaccio di stupefacenti, reati predatori e le irregolarità amministrative negli esercizi commerciali. L’attività di controllo è stata coordinata dal Commissariato “Barriera Nizza”, con la collaborazione dei motociclisti dell’Ufficio Prevenzione Generale, di unità cinofile, degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, del personale del Reparto Prevenzione Crimine e di pattuglie ippomontate.

Arrestati due pusher

Tra Viale Virgilio e corso Vittorio Emanuele, 2 nigeriani, un ventenne e un ventottenne, sono stati arrestati in fragranza di reato per detenzione di sostanza stupefacente. I due sono stati fermati dai poliziotti nel tentativo di occultare le dosi di droga tra le erbacce per evitare il controllo di polizia. 
Proprio in virtù di questa prassi, ovvero quella di sotterrare gli ovuli per poi recuperarli al momento dello scambio, sovente utilizzata dai pusher, è indispensabile il supporto delle unità cinofile. Akhira, il cane poliziotto, ha scovato tra i cespugli 5 involucri di hashish e marijuana, sequestrati a carico di ignoti. Complessivamente sono stati sequestrati circa 170 grammi di stupefacente.

Controlli nei locali

Personale della PAS, unitamente a due pattuglie del RPC, ha effettuato controlli amministrativi in tre locali commerciali in zona San Salvario. Gli agenti hanno elevato 2 sanzioni amministrative per un totale di 12 mila euro, e hanno denunciato il titolare di un locale in via Saluzzo, ponendo sotto sequestro un congelatore contenente carni in cattivo stato di conservazione e per omessa comunicazione alla direzione territoriale del lavoro per l’utilizzo di telecamere in violazione allo statuto dei lavoratori.                                                        

20 identificati

Nelle zone comprese tra corso Massimo D’Azeglio e corso Vittorio Emanuele sono state identificate circa 20 persone, 7 cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per accertare la loro posizione sul Territorio Nazionale. Successivamente ai controlli dell’Ufficio Immigrazione, un cittadino proveniente dal Gambia è stato trattenuto presso il Centro di Permanenza Rimpatrio. 

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