Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca San Donato

La polizia evita il peggio: l’intervento in un alloggio dove è di scena una furiosa lite

I vicini sentono urla disperate e lanciano l’allarme

Immagine di repertorio

Si era rifugiata in camera da letto, con in mano un coltello da cucina, per difendersi dalle violenze del compagno. Quando i poliziotti sono entrati nell’alloggio l’hanno trovata lì, spaventata, tremava come una foglia e piangeva, stanca delle continue aggressioni verbali e fisiche che subiva da tempo. 

In mano stringeva un coltello da cucina, la prima cosa che era riuscita a recuperare, nell’attimo in cui il compagno era andato ad aprire la porta di casa agli agenti, prima di rifugiarsi in camera. 

La polizia è giunta sul posto appena in tempo e prima che la situazione degenerasse, grazie ai vicini che hanno chiamato il 112 a seguito delle continue urla di disperazione della donna. E’ accaduto nel primo pomeriggio di domenica 5 agosto. 

Inizialmente l’uomo, un nigeriano di 37 anni, ha tentato di negare l’evidenza ma il pianto della donna, che si udiva in lontananza, era comunque troppo forte e non è passato di certo inosservato. Gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato il 37enne per il reato di maltrattamenti in famiglia. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La polizia evita il peggio: l’intervento in un alloggio dove è di scena una furiosa lite

TorinoToday è in caricamento