Truffa dello specchietto con lancio di pietre: arrestati marito e moglie

Vittima un anziano

A bordo di una Fiat Multipla si sono fatti superare da un’altra autovettura condotta da un 84enne e l’hanno colpita con una pietra simulando un urto e sostenendo la rottura del loro specchietto retrovisore. Sono marito e moglie di 38 anni coloro che hanno tentato la truffa dello specchietto ai danni di un anziano a Romano Canavese nella giornata di mercoledì 23 maggio.

Una volta fermati i veicoli, il 38enne è salito a bordo dell’auto del malcapitato e gli ha chiesto 300 euro a titolo di risarcimento del danno. Proprio in quel momento un appuntato libero dal servizio dei carabinieri del Nucleo Operativo di Ivrea che aveva notato tutto è intervenuto ed ha bloccato i due coniugi, in attesa dell’arrivo dei carabinieri di Strambino. Questi li hanno condotti in caserma dove sono stati dichiarati in arresto per tentata truffa aggravata in concorso e, su disposizione della Procura di Ivrea, la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari e l’uomo è strato ristretto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Ivrea, in attesa della convalida dell’arresto che è avvenuta giovedì mattina innanzi al Gip di Ivrea.

I coniugi sono stati sottoposti a processo con rito direttissimo, al termine del quale sono stati condannati su patteggiamento: l’uomo a 9 mesi di reclusione e a 400 euro di multa, la donna a 6 mesi di reclusione e a 300 euro di multa. Gli stessi hanno offerto 200 euro a favore dell’anziana vittima. La loro autovettura è stata confiscata.
 

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