Ditta truffata: il dipendente infedele rivendeva il carburante a 1 euro

Arrestato autista

Immagine di repertorio

Proponeva ad amici e conoscenti di fare benzina ad un prezzo nettamente inferiore di quello corrente: 1 euro al litro anziché 1,48. Gli era possibile farlo utilizzando una carta carburanti a lui affidata in qualità di autista presso una ditta di servizi.

Il dipendente infedele, un 43enne, è stato pizzicato dal personale del Commissariato di Rivoli il 5 giugno presso un distributore di carburanti Q8 di Rivoli. Qui l’uomo stava proponendo ad un conoscente il “solito” affare, ma alla vista degli agenti ha simulato di voler fare rifornimento con una banconota da 20 euro. E' stato fermato e controllato. A conferma dei sospetti veniva trovato in possesso di una carta carburanti, intestata alla ditta presso la quale lavora, che non deve mai essere portata al seguito ma lasciata a bordo del mezzo al termine dell’orario di lavoro.

Effettuando un controllo presso il distributore emergeva che nell’ultima settimana, tramite quella carta, erano stati operati 9 pagamenti relativi a carburante per un importo di quasi 1000 euro, tutti a distanza estremamente ravvicinata nell’arco dello stesso giorno.  I riscontri hanno accertato che le operazioni effettuate nella settimana precedente, con quella carta, erano da ritenersi di natura fraudolenta. Per l’uomo sono scattate le manette per indebito utilizzo di carte di credito e pagamento e appropriazione indebita.
 

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