Vinovo, la classe doveva essere in quarantena, ma l'avviso è arrivato sedici giorni dopo

Sconcerto tra i genitori. La precisazione dell'Asl To5

Immagine di repertorio

"La classe di suo figlio deve andare in quarantena a causa di una positività riscontrata". E' il messaggio, in sintesi, che hanno ricevuto i genitori di una classe della scuola elementare "Giacomo Matteotti" di Vinovo.

Fin qui nulla di male. Peccato che quell'avviso sia arrivato ben dopo l'ultimo giorno dei quattordici di quarantena. Almeno stante la tesi dei genitori di quella classe. 

Invece che per il 27 ottobre 2020, è arrivato con sedici giorni di ritardo, ovvero l'11 novembre 2020.

Con la conseguenza che nessuno di quei bambini ha effettivamente ottemperato al provvedimento previsto. Al momento non è chiaro il motivo del ritardo della comunicazione e, allo stesso tempo, se qualcuno di quei bambini abbia avuto sintomi. 

"L'Asl To5 ha applicato alla lettera le disposizioni vigenti, avvertendo della situazione anche l'Unità di Crisi regionale", tengono a precisare. 

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