Ai domiciliari, va in ospedale per una visita con... un'autoradio rubata: denunciato

Portato in carcere

Immagine di repertorio

Chi è sottoposto agli arresti domiciliari, deve sempre comunicare alle forze dell'ordine e all'autorità giudiziaria tutti i suoi spostamenti.

Ed è quello che ha fatto, sabato pomeriggio, 15 giugno 2019, un marocchino di 33 anni. "Vado ad una visita medica in ospedale". E gli agenti della Squadra Volante lo hanno effettivamente trovato all'ospedale Molinette, in corso Bramante, 88.

Peccato che con sé avesse uno stereo con chiavetta usb che ha insospettito, e non poco, i poliziotti. Durante la perquisizione personale, è stato anche controllato il cellulare del 33enne, dove sono state trovate chat Whatsapp nelle quali l’uomo proponeva in vendita diversi oggetti, tutti di dubbia provenienza. 

E così si sono riaperte le porte del carcere delle Vallette, vista la variazione della misura cautelare proprio a seguito di quest'ultimo problema con la legge. 

Potrebbe interessarti

  • Insalata di petti di pollo alla piemontese: una ricetta veloce, fresca e saporita

  • Il Barbecue perfetto:  6 regole fondamentali

  • Bagnet verd, la tipica salsa piemontese: assaggiatela coi tumin

  • Come combattere la piaga dei punti neri

I più letti della settimana

  • Autocisterna travolge bici, ragazza resta schiacciata sotto le ruote: morta

  • Scendono a cambiare la gomma a terra, passa un'auto e li travolge: due morti e un ferito

  • Tragedia nella notte: ucciso un uomo dopo un violento litigio

  • Addio a Sabino, una roccia sul ring e un papà dolcissimo

  • Caos in coda al concerto di Eros: 700 fan costretti a rimanere fuori

  • Accende il gas per preparare il caffé e la cucina esplode: ustionata una torinese

Torna su
TorinoToday è in caricamento