I razzi contro il cantiere Tav sono gli stessi usati per incendiare le cucine del carcere

Indaga la Digos

I paracaduti dei razzi lanciati a Chiomonte

Nel febbraio scorso, un razzo da segnalazione nautica era stato lanciato sul tetto del capannone adibito a cucina nel carcere delle Vallette a Torino. Un danno da 90mila euro, con forti pericoli per gli agenti di polizia penitenziaria.

Lo scorso mercoledì 22 maggio 2019, la polizia aveva arrestato Marco Bolognino, 51enne leader di diversi movimenti anarchici cittadini, con l'accusa di avere provocato quell'incendio. 

E quegli stessi razzi sono stati usati, nella serata di sabato, dagli antagonisti nel sentiero Gallo Romano contro le forze dell'ordine, durante la nuova azione di protesta contro il cantiere Tav di Chiomonte.

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Per questo motivo, dopo aver recuperato i paracaduti dei razzi, che hanno provocato un incendio nel bosco di Chiomonte, ora la Digos vuole vederci chiaro e capire se i due episodi siano in qualche modo collegati. 

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