Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Rappresentante di arredi in semilibertà, non rispetta gli appuntamenti: torna in carcere

Pizzicato dalla polizia

Ogni giorno si sarebbe dovuto recare a lavoro, a seconda delle disposizione del suo datore, per rispettare il regime della semilibertà, come disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Torino nel marzo scorso.

Ma un italiano di 41 anni, condannato in via definitiva nel febbraio del 2017 e con fine pena nel 2020, in una circostanza, poche settimane fa, non ha rispettato la tabella degli appuntamenti come rappresentante di arredi per uffici.

E così, l'autorità giudiziaria ha sospeso immediatamente la misura alternativa, con gli agenti del commissariato “San Donato” - che avevano constatato la situazione anomala - lo hanno riportato in carcere alle Vallette. 

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