Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Uccise due rapinatori dopo il colpo in gioielleria a Grinzane Cavour: accusato di omicidio doloso plurimo

Il rapinatore ferito è accusato di rapina pluriaggravata

Mario Roggero, titolare dell'omonima gioielleria di Grinzane Cavour, teatro il 28 aprile 2021 di una rapina culminata con due rapinatori morti e un terzo ferito, dovrà ora rispondere delle accuse di "omicidio doloso plurimo", "tentato omicidio" e "porto illegale di arma comune da sparo". 

E' questo l'esito delle indagini preliminari da parte della Procura di Asti. Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Asti, hanno fatto emergere cone Roggero non avesse il porto d'armi. Il rapinatore ferito, Alessandro Modica, è invece accusato di rapina pluriaggravata: reo confesso, si trova in carcere. 

"Dagli elementi raccolti nel corso delle investigazioni, ed in particolare dalle consulenze tecniche compiute nel contradditorio tra tutte le parti, è emerso che Roggero Mario, dopo la conclusione della rapina, inseguiva all’esterno dell’esercizio i tre rapinatori che, già usciti dalla gioielleria con la refurtiva, stavano dandosi alla fuga e da distanza ravvicinata sparava contro gli stessi, disarmati, scaricando l’intero caricatore, con la volontà di cagionarne la morte, eccedendo in tal modo volontariamente i limiti della legittima difesa patrimoniale. E’ emerso altresì che il gioielliere è privo di porto d’armi e quindi il fatto di aver portato l’arma, legittimamente detenuta nella gioielleria, all’esterno della stessa, comporta anche l’accusa di porto abusivo d’armi", si legge in una nota diffusa dalla Procura.

Archiviazione richiesta, invece, per Giuseppe Modica, padre di Alessandro. Era stato accusato di favoreggiamento personale ma non sono state raccolte prove tali che comprovassero un aiuto nella fuga del figlio dopo la rapina.

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