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I soldi sequestrati dalla polizia e appartenenti all'uomo

I soldi sequestrati dalla polizia e appartenenti all'uomo

Chiede al marito dei soldi per contribuire al funerale della madre e viene presa a pugni, sotto gli occhi dei figli

Arrestato dopo quattordici anni di violenze

Si erano conosciuti quattordici anni fa, nel 2006, in chiesa. Agli amici, lui diceva che l'aveva scelta "su indicazione divina".

Ma dopo poco più di un anno dal matrimonio, quell'uomo di 44 anni di nazionalità nigeriana era diventato padre. Iniziando, però, allo stesso tempo, a diventare violento con la moglie, sua connazionale. 

Quella moglie che lo aveva aiutato, anni fa, ad ottenere il permesso di soggiorno. Evitando di dire che veniva picchiata sistematicamente. Probabilmente sperando che, con quella bugia, il marito potesse ravvedersi. Ma tutto è risultato vano. 

E la donna scopre anche come venisse ripetutamente tradita, con quei messaggi sul cellulare destinati ad altre donne. E alla richiesta di spiegazioni, il marito rispondeva con minacce e violenze.

Nonostante questa situazione drammatica, la donna rimane incinta del secondo figlio. Con il marito che anche durante la gravidanza non ha mai smesso di picchiarla. E sempre per gli stessi motivi: la richiesta di soldi per mandare avanti la famiglia e una adeguata educazione dei bambini. 

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Ieri, martedì 11 agosto 2020, l’ennesima aggressione, sempre sotto gli occhi dei figli minori. La moglie aveva chiesto un aiuto economico per contribuire alle spese funerarie per la madre, deceduta in Nigeria.

Di tutta risposta, il marito le sferra un pugno all’altezza del volto, poi in testa e sul petto. A quel punto i bambini scappano dai vicini che allertano la polizia, mentre la donna si chiude in camera.

L'uomo rompe addirittura a calci la porta in vetro. Per fortuna, l’arrivo degli agenti del commissariato Dora Vanchiglia pone fine alla furia del marito, arrestandolo per "maltrattamenti in famiglia".

Durante la perqusizione, gli agenti trovano gli trovano addosso 4.170 euro, mentre altri 3.230 euro erano nascosti nell’armadio dell’abitazione.

La donna è stata portata in ospedale per le cure del caso.

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