Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Pugni contro il manager del Moi: finisce in galera dopo sei mesi

Altri tre già arrestati

Un senegalese di 35 anni è stato arrestato nella mattinata di oggi, giovedì 28 giugno 2018, dagli agenti della Digos per alcuni episodi di violenza avvenuti lo scorso inverno nell'ex Villaggio Olimpico-Moi.

Suoi tre connazionali di 25, 31 e 38 anni erano stati arrestati lo scorso 27 febbraio per i medesimi reati. In sostanza, i tre avevano tentato di impedire l'attività del gruppo di lavoro incaricato di ricollocare le persone che abitano nel complesso.

L'uomo è accusato di avere aggredito a pugni, provocandogli la parziale perdita della vista, dopo averne danneggiato le vetrate dell'ufficio, il project manager del Progetto Moi il 21 dicembre 2017.

"Si tratta - ha detto il questore Francesco Messina - di una persona molto violenta. Il progetto proseguirà per altre vie, mentre alla questura compete garantire la sicurezza. Lo scorso 10 aprile siamo entrati nel Moi e abbiamo sequestrato una grande quantità di droga".

L'arresto è stato facilitato dal fatto che, quando gli agenti sono arrivati, poco distante dall'ex villaggio olimpico un uomo era salito sul sottopasso di corso Giambone minacciando il suicidio. Lui, solitamente molto restio a uscire dagli edifici, era andato a vedere che cosa stesse succedendo e proprio allora sono scattate le manette.

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