Giovanissimo campione di arrampicata morto precipitando, chieste due condanne

Richiesta un'assoluzione

Il 12enne Tito Traversa, di Ivrea

Due condanne e un'assoluzione per omicidio colposo sono state chieste dal pm Francesco La Rosa martedì 17 aprile 2018 per la morte di Tito Traversa, il 12enne di Ivrea campioncino di arrampicata sportiva morto precipitando nel vuoto durante una gara a Orpierre, in Alta Provenza, il 3 luglio 2013.

La richiesta è stata di quattro anni per il titolare dell'impresa produttrice dei gommini dell'attrezzatura da arrampicata, che non sarebbero stati fissati nel modo corretto, e di quattro anni e quattro mesi per l'istruttore del ragazzino, che avrebbe dovuto controllare che tutto fosse montato a dovere.

Assoluzione per insufficienza di prove, invece, sempre secondo l'accusa, per il titolare della scuola di arrampicata che organizzò la spedizione per la gara.

Nel processo la famiglia Traversa è assistita dagli avvocati Paolo Chicco e Lucietta Gai.

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