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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Piossasco

Deridono un agente di vigilanza ambientale, Grimaldi (LUV): "Alcuni cacciatori allergici alle regole"

“Slu gavuma dai cujun” scrivono ignoti in un cartello affisso sulla bacheca all'ingresso del parco del Monte San Giorgio di Piossasco

Sulla bacheca all'ingresso del parco del Monte San Giorgio di Piossasco alcuni cacciatori hanno affisso un cartello per ‘festeggiare’ il pensionamento di un agente della vigilanza ambientale e faunistica della Città Metropolitana di Torino. "Amici cacciatori. Con il nuovo anno importanti novità! La guardia va in pensione, slu gavuma dai cujun", questo il messaggio che si legge sul foglio. Sulle offese all’agente è intervenuto Marco Grimaldi, capogruppo in Regione di Liberi Uguali Verdi: "Tutta la mia solidarietà all’agente della vigilanza ambientale dileggiato da alcuni cacciatori, che evidentemente non tollerano che esistano delle regole che impediscono loro di sparare indiscriminatamente a tutto ciò che si muove. Tanta arroganza e tanto disprezzo non sono solo un’ingiuria alla persona, ma parte dei danni che continuiamo a consentire nei confronti del nostro ecosistema e della nostra fauna". Grimaldi ricorda poi quanto è stato concesso ai cacciatori e concorda con la consigliera regionale M5S Piemonte Sarah Disabato nel dire che il personale di vigilanza ambientale della Città Metropolitana dovrebbe aumentare sensibilmente.

"Massima solidarietà e vicinanza all'agente faunistico ambientale vittima del volantino offensivo - afferma Disabato -. A lui va un grande ringraziamento per il lavoro svolto, in questi anni, a difesa dell'ambiente e della biodiversità. Questo grave episodio dimostra, ancora una volta, l'assoluta necessità di incrementare i fondi per l'assunzione di agenti faunistico venatori in forza nelle province e città metropolitane, un compito che spetta in prima battuta alla Regione Piemonte. Da anni chiediamo alla Giunta Cirio di aumentare le risorse per le assunzioni di personale ed invece assistiamo alla decrescita del numero di agenti. Gesti come questo ci ricordano l'importanza di queste figure e del loro ruolo a difesa della fauna ed in contrasto al bracconaggio e a pratiche di caccia scorrette. Altrimenti ogni pensionamento continuerà a rappresentare una ‘festa’ per certi personaggi. E non possiamo permettercelo". 

Città metropolitana di Torino: "Un volantino non ci fermerà"

"Un fatto grave, che dimostra la scarsa sensibilità ambientale e una certa allergia alle regole da parte di una piccola minoranza di cittadini, ma che sprona il nostro personale e proseguire il suo impegno nel vigilare contro le violazioni delle norme in materia di ambiente e di attività venatoria" commentano il Vicesindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo e il Consigliere delegato all'ambiente e alla tutela della fauna e della flora Gianfranco Guerrini.

"Peraltro l'agente colpito dal volantino irridente continua a garantire il suo impegno nella vigilanza a titolo volontario: una scelta che qualifica la sua serietà e la sua dedizione. Sia chiaro dunque che la Città Metropolitana prosegue il suo impegno per il rispetto delle regole in materia di ambiente e di caccia. Il progressivo pensionamento degli agenti e la necessità di sostituirli con nuovo personale sono temi ben noti all’attuale amministrazione, a cui intendiamo porre rimedio in tempi accettabili, perché non possiamo assolutamente pensare di non esercitare le funzioni delegate alla Città Metropolitana dalla Regione Piemonte. La continuità del servizio di vigilanza è assicurata" concludono Suppo e Guerrini.

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