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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

La Finanza nelle sedi di Juventus e Torino: richiesti documenti dopo la perquisizione al noto procuratore sportivo

Nessuna società al momento è iscritta nel registro degli indagati.

Da questa mattina, lunedì 13 dicembre 2021, la Guardia di Finanza sta richiedendo documentazioni, anche a livello informatico, a 11 club di calcio di serie A e B: si tratta di Juventus, Torino, Inter, Milan, Hellas Verona, Spal, Fiorentina, Cagliari, Roma, Frosinone e Napoli.

La richiesta rientra nell'ambito di una perquisizione che sta compiendo la Guardia di Finanza di Milano nei riguardi del procuratore sportivo Pietro Chiodi, intermediario del noto procuratore albanese Fali Ramadani.

Sia Chiodi sia Ramadani sono indagati per riciclaggio e autoriciclaggio. L'indagine della Procura di Milano riguarda la mancata dichiarazione al Fisco dei proventi relativi alle commissioni agli agenti nelle compravendite di calciatori.

Secondo gli inquirenti, Ramadani, anche con la collaborazione di Chiodi, avrebbe sottratto i proventi al Fisco italiano nascondendoli in società di diritto estere ma riconducibili allo stesso procuratore albanese.

Nessuna società al momento è iscritta nel registro degli indagati. Le due società subalpine, alla pari delle altre nove, sono interessate dagli accertamenti perché detentrici dei documenti che proverebbero i reati fiscali di Ramadani.

Tra gli assistiti il bianconero Federico Chiesa, l'ex bianconero Miralem Pjanic e gli ex granata Nikola Maksimovic e Adem Ljaic.  

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