Torino, ecco la palazzina degli irregolari: appartamenti occupati, allacci abusivi, droga e denunce

Controlli partiti dall'esposto di altri condomini

I controlli della polizia in corso Regina

Sono entrati in quel palazzo di corso Regina Margherita dopo l'esposto presentato dai condomini il giorno precedente, martedì 17 novembre 2020.

Gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia - assieme agli agenti della municipale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Unità Cinofila e del personale della VII Circoscrizione - si sono subito recati all'appartamento presente al piano terra.

Appartamento di proprietà di un 60enne marocchino, che i residenti indicano come un uomo che recupera elettrodomestici per poi rivenderne le componenti a prezzi di comodo e, allo stesso tempo, di smaltire liquami negli scarichi del cortile interno ad ogni ora del giorno e della notte.

Già noto alle forze dell'ordine - ha anche un precedente per violenza sessuale - al momento del controllo viene trovato nel magazzino, intento ad effettuare una ristrutturazione. "Devo aprirmi un punto per rivendere materiale usato", ha detto agli agenti, mentre in casa era in corso la perquisizione. 

In casa, ecco trovare tre figli - tutti maggiorenni e con precedenti, come rapina, percosse, ricettazione e lesioni - che si mostrano sprezzanti e aggressivi. Ed è qui che viene scoperto un allaccio abusivo alla corrente elettrica condominiale attraverso un impianto artigianale. E così il 60enne viene denunciato per furto aggravato. 

Ma i controlli proseguono. E gli agenti, in altri due appartamenti, scoprono altre "cose interessanti".

Nel primo, ecco trovare 10 grammi di droga, nascosti sotto una ciotola per cani ma anche un allaccio abusivo dell'energia elettrica: un 19enne marocchino viene indagato per detenzione di sostanza stupefacente e furto aggravato.

Nel secondo, invece, ecco il terzo allaccio abusivo e pericolosissimo: il personale dell'azienda elettrica, infatti, hanno spiegato ai poliziotti come sarebbe bastata l’apertura di un rubinetto dell’acqua per generare una scossa elettrica da 220 volt. Il 23enne nigeriano, irregolare sul territorio italiano, viene anche lui denunciato per furto aggravato.

In quella palazzina, le sorprese non mancano: appartamenti ocupati abusivamente, altri allacci abusivi. Una cantina di pertinenza del palazzo chiusa con un lucchetto e che in realtà era dormitorio e magazzino della droga. Denunciando infine un serbocroato di 48 anni, risultato inottemperante all’ordine di espulsione emesso dal Presidente della Regione autonoma della Valle d’Aosta risalente al 2015.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maestra d'asilo licenziata per un video hard mandato su Whatsapp al fidanzato: tutta la storia

  • Green Pea apre a Torino, creati 200 posti di lavoro: cosa c'è dentro la nuova struttura avveniristica

  • A Grugliasco si inaugura il nuovo supermercato Lidl: riqualificata l'intera area

  • Il primario della rianimazione di Rivoli è positivo al covid: aveva invitato i negazionisti "a farsi un tour in reparto"

  • Rivoli, il videogioco usato per adescare i bambini e invogliarli a farsi foto e video nudi

  • Tragedia a Torino: uomo si toglie la vita gettandosi nel Po

Torna su
TorinoToday è in caricamento