menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'arma usata per l'omicidio

L'arma usata per l'omicidio

Tragedia nella notte: ucciso un uomo dopo un violento litigio

Arrestato l'autore

Tragedia, nella notte di oggi, sabato 20 luglio 2019, a Vistrorio, in via Cairoli, a pochi passi dal municipio.

Un uomo di 60 anni, Alberto Diatto, pregiudicato, a seguito di una lite, ha ucciso, con un punteruolo metallico, Roberto Moschini, un 57enne, incensurato, da anni residente a Vistrorio.

L'omicidio è avvenuto all'interno dell'abitazione vittima. Il 60enne è stato arrestato dai carabinieri di Ivrea.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'omicida - che nelle prossime ore verrà portato in carcere - sarebbe arrivato in macchina dal Biellese. È in corso il sopralluogo dei carabinieri della Sis (Sezione investigazioni scientifiche) del comando provinciale di Torino, sulla macchina dell’assassino, che è stata ritrovata nel cortile di casa della vittima.

Alla base dell’omicidio dovrebbero esserci vecchi dissapori tra i due, mai del tutto chiariti, per via di un debito mai estinto.

Già all'alba di ieri, venerdì 19 aprile 2019, si sarebbe verificato il primo incontro fra i due, con l'omicida che avrebbe urlato - come detto da altri vicini - di volere "quei soldi". Prima di fuggire, avrebbe anche bucato gli pneumatici della Fiat Punto di Moschini. 

A bloccarlo e farlo arrestare sono stati i residenti di Vistrorio

Verso mezzanotte, il secondo "round", con Diatto che è tornato a Vistrorio e ha nuovamente affrontato Moschini. Il litigio, condito da urla, è stato sentito da tutti i residenti, che si sono precipitati in via Cairoli per cercare di dirimere la contesa. Ma nonostante i tentativi, Diatto è riuscito ad uccidere il 57enne, con due stilettate chirurgiche al fianco sinistro dell'uomo, prima di provare a fuggire.

Una fuga di pochi secondi, perché gli stessi residenti lo hanno rincorso e bloccato e, dopo una lunga colluttazione, lo hanno poi consegnato ai carabinieri di Ivrea. 

Il paesino è sconvolto: tutti parlano di Moschini, già pensionato, come di una persona molto tranquilla e riservata. 

Droga trovata durante la perquisizione a casa

Durante la perquisizione a casa di Diatto, i carabinieri hanno trovato e sequestrato della droga e una serra artigianale. Per gli inquirenti non è escluso che oltre ad un problema di denaro ci fosse anche un problema legato alla droga.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento