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L'occupazione da parte di Sportello Prendocasa

L'occupazione da parte di Sportello Prendocasa

Askatasuna occupa la sede dei servizi sociali: "Date una casa ad Aurora e sua figlia"

Sfrattata perché senza lavoro

La sede dei servizi sociali di via De Sanctis 12 a Torino è stata occupata questa mattina da una rappresentanza dello "Sportello Prendocasa" che fa riferimento al centro sociale Askatasuna di corso Regina Margherita 47.

Al centro della pacifica protesta c'è la volontà di "trovare una soluzione per l'emergenza abitativa di Aurora". Una donna di Torino, con una figlia di 17 anni che vive con lei, che si è ritrovata con uno sfratto esecutivo sulle spalle visto che non riusciva più a pagare i 330 euro di affitto mensile e 100 euro di spese per un alloggio di 30 metri quadri. 

"Ultimamente sto lavorando poco e non sempre, visto che purtroppo ho perso il lavoro che mi garantiva la sicurezza economica. Per questo faccio fatica a pagare l'affitto. Ho cercato di parlare con il proprietario di casa, che ha una agenzia immobiliare, per trovare una soluzione. E invece mi è arrivata la lettera di sfratto dopo soli due mesi di affitto non pagato", ha spiegato la donna.

Aurora è andata dagli assistenti sociali già nei mesi scorsi, ottenendo una sola risposta: "Mi hanno detto di dover andare a vivere dai miei parenti e mandare mia figlia dal mio ex marito. E per quanto riguarda l'emergenza abitativa hanno detto che non ne ho diritto perché non ho avuto un 'calo consistente del reddito'.

Aurora ha depositato un ricorso al Tar contro la decisione del Comune di negarle l'emergenza abitativa che deve essere discusso.

Per ora "Sportello Prendocasa" è riuscito ad ottenere una proroga di fino al 2 maggio, "spostando" il terzo rinvio in quella data. 

"Il Comune ora dovrà assumersi la responsabilità di aver negato ad una donna ed alla propria figlia minorenne ciò che spetta loro di diritto. Vogliamo che anche lei entri a far parte della lista per l'emergenza abitativa. Da sola, con sua figlia e qualche lavoro in nero col quale vive, non può trovare soluuzione".

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