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Loris Azzaro sui campi di calcio

Loris Azzaro sui campi di calcio

Addio a Loris, il promettente arbitro che voleva diventare poliziotto

Aveva solo 26 anni

Loris Azzaro, morto a soli 26 anni alle prime luci di sabato 15 febbraio 2020 a seguito di un incidente stradale sulla "A5" Torino-Aosta, era un giovane e promettente arbitro di calcio. 

Quest'anno, infatti, era stato promosso a livello nazionale. Oggi, domenica 16 febbraio 2020, avrebbe dovuto arbitrare la gara Brienza-Montescaglioso del campionato di Eccellenza in Basilicata. Ieri mattina, Loris si staca recando proprio all'aeroporto di Caselle, dove di lì a poche ore avrebbe preso l'aereo che l'avrebbe portato in Basilicata. 

Il giovane, residente ad Aosta, è il figlio del comandante della stazione carabinieri di Aosta e frequentava la scuola per agenti di Polizia ad Alessandria.

Intanto, su disposizione del Presidente dell’AIA, in accordo con il Presidente della FIGC, tutti gli arbitri di tutte le categorie, impiegati nel fine settimana, scenderanno in campo indossando il lutto al braccio, come segno di commosso cordoglio e fratellanza.

L'Aia Piemonte e Valle d'Aosta lo ha voluto ricordare con uno struggente messaggio:

"Aveva solo 25 anni e la passione per l’arbitraggio. Sabato mattina Loris, un giovane arbitro della CAI, allievo agente della Polizia di Stato, stava raggiungendo, in macchina, l’aeroporto. Da lì sarebbe partito per la sede della gara. Come migliaia di arbitri fanno ogni settimana.
Un tragico incidente, alle sei del mattino, lo ha portato via ai suoi cari e a tutti noi. Non c’è altro da aggiungere, se non l’amarezza e il dolore di una giovane vita spezzata, mentre inseguiva un sogno".


Messaggi di cordoglio sono stati inviati anche dal presidente dell'Aia Marcello Nicchi e dal vice Narciso Pisacreta, insieme ai componenti del Comitato Nazionale, al Responsabile della Cai, Andrea Gervasoni, e alla Commissione ed agli arbitri Cai. Così come dal responsabile del Settore Tecnico Arbitrale, Alfredo Trentalange, dai responsabili degli Organi Tecnici Nazionali, dal segretario dell’Aia Francesco Meloni, il Vice Segretario Massimo Solfanelli e il Direttore Responsabile della Rivista "l'Arbitro” ed i coordinatori della Redazione.

 

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