Addio a Paolo, il sindaco con la passione per gli animali e la carta stampata

Aveva 83 anni

L'ex sindaco Paolo De Nigris, 83 anni

La comunità di Rosta dice addio a Paolo De Nigris, ex sindaco della cittadina della bassa Val di Susa. Aveva 83 anni. 

De Nigris è morto questa mattina, mercoledì 13 febbraio 2019, circondato dall'affetto dei suoi cari, in particolar modo di sua moglie Elda e dei suoi due figli, Giovanni e Francesco.  

Era stato sindaco per due mandati, dal 1997 al 2007, quando poi passò il testimone ad Andrea Tragaioli, e in precedenza consigliere comunale. Sin dalla sua nascita, ha abbracciato le idee di Forza Italia.

Nato a Volterra (PI) nel 1936, si era laureato in Scienze Geologiche, prima di approdare a Torino, diventando responsabile nell'area marketing del quotidiano torinese "La Stampa". Nel corso della sua vita, ha ricoperto anche il ruolo di consigliere all'Enviroment Park, ispettore regionale dell’Enpa (Ente nazionale per la protezione degli animali), presidente regionale della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) e presidente della sezione Avis de “La Stampa”.

I funerali di De Nigris si svolgeranno venerdì 15 febbraio 2019, alle 15, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Rosta.

Potrebbe interessarti

  • Come vestirsi ad un matrimonio estivo? Tutti i consigli, dall'abito agli accessori

  • Festival musicali: la guida ai concerti dell'estate 2019 a Torino e in Piemonte

  • Auto sui binari del tram

  • Vuoi diventare una persona mattiniera? 6 consigli per un risveglio al top

I più letti della settimana

  • Scontro tra auto e moto sul rettilineo: morto giovane centauro

  • Moto si scontra con un motocarro: il centauro muore in breve tempo

  • Violenta grandinata in tutta l'area metropolitana: chicchi di diversi centimetri

  • Cade dal balcone di casa: muore appena arrivata in ospedale

  • Due torinesi muoiono in un incidente negli Stati Uniti: investiti da un tir dopo la caduta in moto

  • Trovato morto nella sua auto nei campi: si è sparato un colpo di fucile

Torna su
TorinoToday è in caricamento