Cronaca

A Mirafiori due cortei antagonisti hanno manifestato senza tensioni

Il comitato di quartiere ha protestato contro il degrado generato dalla presenza abusiva dei Rom e i centri sociali contro la propaganda dell'odio e del razzismo

Si sono svolte ieri pomeriggio, nel quartiere Mirafiori di Torino, due manifestazioni promosse da alcune decine di rappresentanti del comitato "Riprendiamoci il quartiere" ai quali Forza Nuova ha dato il sostegno per protestare contro il degrado della zona generato soprattutto dalla presenza abusiva dei rom.  

"Siamo vittima delle istituzioni che ci hanno abbandonato -  ha dichiarato Tiziana Bertinetti, portavoce del comitato  - e che invece devono trovare soluzioni concrete. Questa battaglia non si ferma e sabato prossimo inviteremo qui tutte le forze politiche che vogliono presentarci proposte concrete. Non ci interessa il loro colore politico: noi siamo apartitici e apolitici e soprattutto non siano razzisti".
Tra questi anche 200 esponenti della fazione antagonista, già riuniti in presidio attorno alle 16. "I fascisti - ha urlato al megafono una portavoce del centro sociale Askatasuna - non possono percorrere liberamente le strade di Torino. C'è città antifascista che non può accettare la propaganda dell'odio ".

Il comitato di quartiere avrebbe voluto ripetere la fiaccolata già fatta due settimane prima ma alla fine ha scelto di fare un presidio con gli interventi dei presenti mentre gli altri manifestanti hanno preferito dare vita ad un mini corteo. Le forze dell'ordine sono state impegnate a tenere separati i due gruppi ma fortunatamente le manifestazioni si sono concluse senza tensioni e senza incidenti.

Il presidio dei militanti di destra si è sciolto intorno alle 18.30 mentre il corteo degli autonomi si è fermato in via Artom dopo aver percorso via Onorato Vigliani. Proprio in questo punto si è conclusa la manifestazione.
 

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