Cronaca

"Muori maledetto, come stai facendo morire noi": minacciato di morte il consigliere regionale Diego Sarno

Sta difendendo la legge regionale sul gioco d'azzardo

"Muori maledetto, come stai facendo morire noi operatori senza lavoro e stipendio". Questo uno dei messaggi di morte ricevuti, sulla sua pagina Facebook, da Diego Sarno, consigliere regionale del Pd ed ex assessore a Nichelino.

Il motivo? La sua battaglia a difesa della legge regionale vigente sul gioco d'azzardo e che l'attuale governo Cirio vuole cambiare. 

Dopo le minacce, Sarno si è recato dai carabinieri della tenenza di Nichelino per sporgere denuncia. 

"Nell'attività politica si mette in conto di ricevere attacchi e anche insulti ma minacce di morte no. Oggi, in particolare il web, funziona così ma quando martedì prossimo torneremo fisicamente in Aula a Palazzo Lascaris e con tutta probabilità si terrà in contemporanea una manifestazione degli operatori e lavoratori del gioco d'azzardo e qualcuno arriva a scrivere certe affermazioni, credo si sia davvero superato il limite.

Tutto inizia quando, già in tempi non sospetti, sia da militante di Libera e coordinatore di Avviso Pubblico che come assessore della Città di Nichelino, ho scelto di schierarmi per la salvaguardia della Legge regionale del 2016 sul contrasto al gioco d'azzardo patologico: ritengo che questa legge sia giusta semplicemente perchè lo dimostrano in maniera inconfutabile i dati sanitari ed economici di questi anni. Per questo ho speso le mie energie a suo favore. Oggi la maggioranza in Consiglio regionale la vuole cambiare e noi abbiamo semplicemente fatto il nostro lavoro restando fedeli ai nostri ideali: quello di opporci.

Non conosco chi mi ha minacciato, però ho deciso dietro consiglio di molti (colleghi e non) di sporgere denuncia, per tutela mia e della mia famiglia ma anche perchè è importante mettere attenzione su certi comportamenti che superano il limite.

Credo che alla base di questo ci sia una responsabilità, quella politica e culturale, di chi fomenta l'odio e che ha creato su questo tema un clima avvelenato da ormai molto tempo.

A volte la vita incrocia strane coincidenze e credo si debba cercare una lezione in ogni cosa ci accade: quella che ho scelto di trarre da questo evento è che dovremo impegnarci ancora di più sulla proposta di legge a mia prima firma, già depositata un mese e mezzo fa, denominata "hate speech", a contrasto dell'odio in rete e a tutela delle sue vittime.

Successivamente ai primi riscontri che otterranno le autorità e su consiglio del mio legale valuteremo se e come procedere nella fase post denuncia, proprio per non contribuire ad avvelenare i pozzi.

Ringrazio intanto i molti che fin da subito mi hanno espresso solidarietà. Come sempre con affetto e con sempre più determinazione", scrive Sarno in un lungo post Facebook.

«Inaccettabili le minacce di morte contro Diego Sarno che dentro e fuori il Consiglio Regionale sta facendo la sua parte per difendere la legge regionale per il contenimento della ludopatia. Una legge giusta che tutta Italia ci invidia, perché funziona. Finché avremo la fortuna di vivere in una Repubblica democratica la violenza usata come leva per intimidire chi ha responsabilità pubbliche resterà un crimine grave. Forza Diego, siamo con te», questo il messaggio di sostegno da parte di Davide Mattiello, ex parlamentare.

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