Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Mezzenile, 6.700 traversine ferroviarie sequestrate: recuperate senza autorizzazioni e non bonificate

Intervento dei carabinieri forestali

I carabinieri sequestrano le traversine

Quasi 6.700 traversine ferroviarie sono state sequestrate, lunedì 8 febbraio 2021, dai carabinieri forestali della stazione di Cortemilia (Cuneo), nei tre siti aziendali di una ditta di Mezzenile specializzata nel commercio di combustibili e nel recupero di rifiuti.

Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Asti, che già stava vigilando sulle attività della ditta, oggetto in passato di diverse denunce per non aver ottemperato alle prescrizioni contenute nelle varie autorizzazioni.

Le traversine, recuperate dalla ditta nell'ambito di un'attività formalmente autorizzata dalla Città Metropolitana di Torino, provengono dalla dismissione di vecchie linee ferroviarie e sono a tutti gli effetti rifiuti speciali pericolosi: questo per la presenza di olio di creosoto, una sostanza chimica impregnante molto cancerogena. 

La stessa ditta, recentemente, era stata segnalata per aver svolto attività di recupero delle traversine in un periodo in cui il titolo autorizzativo le era stato revocato dalla Città Metropolitana, con la conseguente vendita agli ignari acquirenti di materiali differenti rispetto a quelli dichiarati.

Inoltre, la Procura di Asti ha anche ipotizzato la possibile illegittimità del titolo autorizzativo perché il recupero delle traversine dismesse non elimina la presenza del creosoto: le traversine, non essendo state bonificate, potrebbero arrecare danni all'ambiente e alla salute della cittadinanza.

Per permettere il sequestro delle traversine, sono stati impiegati dieci carabinieri forestali delle province di Cuneo e Torino e cinque finanzieri della tenenza di Lanzo per ulteriori accertamenti di carattere economico-finanziario.

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