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Cronaca Lombardore

Lo spaccio “difeso” dalle telecamere, la casa come deposito e base logistica

Un arrestato. Sequestrati 9 telefonini, una carabina e 5,5 kg di marijuana

Quasi 7mila euro in cassaforte e 5,5 kg di marijuana in cantina. Per i carabinieri che hanno condotto l’operazione “È stato espugnato il fortino della droga difeso da telecamere”. I militari sono entrati nella sua abitazione all’alba con un blitz durato pochi minuti. Una volta all'interno hanno constatato che un 27enne aveva avviato un giro di spaccio casalingo di marijuana e usava la sua casa come deposito e base logistica. 

Per arrivare a lui i carabinieri della Stazione di Leini hanno seguito alcuni giovani fino a Lombardore, in una casa in aperta campagna, dove dopo il “riconoscimento facciale” da parte del pusher, tramite la telecamera installata all’esterno della porta d’ingresso, era loro consentito l’accesso. Pochi minuti dopo riuscivano con la droga in tasca. 

Ieri mattina, venerdì 5 giugno, il blitz dei carabinieri che hanno sorpreso lo spacciatore nel sonno. Non ha opposto resistenza. I militari dell’Arma, con la collaborazione dell’unità cinofila del Nucleo carabinieri di Volpiano, hanno trovato un borsone in cantina contenente 5,5 kg di marijuana, in confezioni sottovuoto, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e nove telefoni cellulari per gestire il traffico di droga con i suoi clienti e fornitori. La perquisizione, inoltre, ha permesso di trovare una carabina cal. 4,5, modificata con l’aumento della potenza, e 6800 euro custoditi in una cassaforte.

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