Cronaca Via Martiri della Libertà

Prima la visita di cortesia, poi il furto negli appartamenti dopo aver rubato le chiavi di casa

Due persone arrestate

I carabinieri nella casa appena svaligiata

Il loro modus operandi era piuttosto originale. Andavano a trovare amici o conoscenti per una visita di cortesia, passavano con loro del tempo, ascoltavano i loro problemi, i loro progetti e poi andavano via.

Ma prima di salutare, uno dei due si impossessava delle chiavi di casa. Chiavi che poi venivano usate, nei giorni successivi, per rubare all'interno di quelle abitazioni. Senza compiere effrazioni. Senza dare nell'occhio. E avendo anche delle buone scuse con eventuali vicini: "Abbiamo le chiavi, ci hanno chiesto un favore. Stia tranquilla. E' tutto sotto controllo".

E invece, quell'algerino di 38 anni e quella italiana di 41 anni, tutti e due operai e incensurati, aspettavano il momento giusto e poi entravano in azione. Razziando ori, preziosi, materiale elettronico, eventuali soldi e chiavi di altri alloggi.

Almeno fino a giovedì mattina, 30 maggio 2019, quando sono stati fermati a Nole, in via Martiri della Libertà, nell'abitazione di due amici, mentre loro erano a lavoro. 

La 41enne è entrata in casa con le chiavi mentre il complice è rimasto in strada per fare da palo. Ed è stata una condomina a vedere tutti i moventi della coppia, chiamando poi il "numero unico di emergenza" 112.

I carabinieri della stazione di Mathi li hanno pizzicati sul fatto, arrestandoli: la donna aveva in tasca le chiavi dell'appartamento. Per gli inquirenti, i due potrebbero aver commesso altri furti in zona. Sempre con lo stesso metodo.

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