Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Nizza Millefonti / Corso Unità d'Italia

Striscione "Spezza le catene dell'usura. Vota fascista": indagato per apologia di fascismo il leader di Forza Nuova Torino

Per le elezioni Europee del 2019: con lui altri due militanti

Luigi Cortese, leader torinese di Forza Nuova, alla pari di altri due militanti, dovrà rispondere dell'accusa di "apologia di fascismo".

Il  pubblico ministero Enzo Bucarelli ha infatti chiuso le indagini in merito ad uno striscione che era apparso, nel 2019, sul cavalcavia pedonale di corso Unità d'Italia. Uno striscione inequivocabile: "Spezza le catene dell'usura. Vota fascista, vota Forza Nuova". Lo striscione era stato posizionato da alcuni militanti del partito di estrema destra il 22 maggio 2019, durante la campagna elettorale per le Europee.

A seguito di quello striscione, la Digos aveva dato avvio ad una serie di perquisizioni domiciliari, la sede del partito e scandagliato le pagine Facebook di Cortese, di Forza Nuova Torino e di numerosi militanti. 

Cortese, da parte sua, aveva negato sia di essere l'autore di quel messaggio sia di aver autorizzato la manifestazione in corso Unità d'Italia.

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