Motorini d'avviamento e compressori, rubati e nascosti in un magazzino: pronti per essere venduti all'estero

Caccia al ricettatore

Parte della merce ritrovata dalla polizia

Oltre 800 compressori e oltre 200 motorini d’avviamento per veicoli stradali. E' quanto hanno trovato nei giorni scorsi, alla periferia di Rivoli, a Cascine Vica, gli agenti del commissariato di polizia cittadino al termine di una laboriosa attività d'indagine.

La merce, tutta rubata, era in un deposito di una ditta adibita a consegne all’Italia e all’estero, dentro ad otto scatoloni in cartone, posizionati sopra ad alcuni bancali in legno. 

E' bastato poco per capire come quella merce fosse frutto di un furto avvenuto pochi giorni all'interno dell’interporto Sito di Rivalta e in un'altra ditta, sempre nell'area metropolitana torinese. 

Gli stessi proprietari, dopo la verifica dei codici dei compressori e dei motorini, ne hanno confermato il furto. 

Per gli inquirenti, quella merce di lì a pochi giorni sarebbe stata spedita all'estero, in Turchia, tramite la collaborazione di un intermediario.

Ora le indagini proseguono, con la polizia che sta cercando di capire chi sia il ricettatore e quali siano i legami con la Turchia: se fosse andata in porto la vendita all'estero, il "bottino" sarebbe stato ben superiore ai 300mila euro. 

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