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Un esempio di fototrappole

Un esempio di fototrappole

Il Comune compra le "fototrappole" che immortalano chi abbandona i rifiuti

Raffica di multe in arrivo

L'abbandono dei rifiuti è una brutta piaga in continua crescita in tutta l'area metropolitana. Anche Venaria non è da meno, tant'è che il sindaco Roberto Falcone ha deciso di acquistare le "fototrappole", particolari telecamere e videocamere in grado di "rilevare il deposito illegale dei rifiuti, con particolare attenzione per le isole interrate e le campane presenti in città", spiega il sindaco Roberto Falcone, che spiega anche che l'acquisto rientri tra gli interventi per "prevenire e contrastare la pratica dell'abbandono dei rifiuti, che è un reato ambientale ed è sanzionabile secondo il Regolamento di Polizia urbana".

Le fototrappole saranno posizionate, a "random", nelle aree dove sono presenti campane dei rifiuti, isole ecologiche, ecocentro comunale. 

Ogni volta che una persona abbandonerà un sacchetto, un rifiuto ingombrante o un rifiuto speciale per terra, verrà fotografato e filmato e poi sanzionato dalla polizia municipale.

Ma Falcone precisa come non si tratti dell'ennesimo modo per "fare cassa":

"A chi dirà che è solo un modo per fare cassa, dico già subito che si tratta del contrario: raccogliere gli abbandoni costa circa 70mila euro all'anno. A questo si devono aggiungere le spese per lo smaltimento, circa 120 euro a tonnellata. Prevenire gli abbandoni significa prevenire costi in più di servizio. Costi che ricordo non sono sostenuti dal Comune ma vengono ripartiti ogni anno tra i cittadini che pagano la Tari".

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