In auto con 320 kg di rame, fuggono alla vista della polizia. Ladro "stanato" e fermato: era sotto a un autobus

Fermato dalla polizia

Il rame recuperato dalla polizia

Hanno "bruciato" un semaforo rosso, procedevano a forte velocità e, come se non bastasse, a fari spenti.

Gli agenti del commissariato Barriera Milano, lo scorso sabato notte, 29 febbraio 2020, hanno così deciso di seguire quell'auto che stava percorrendo via Botticelli, in direzione di piazza Sofia.

A bordo tre persone, che appena hanno visto la pattuglia, hanno deciso di entrare in un parcheggio per gli autobus, dividendosi per far perdere le proprie tracce.

Uno dei tre, però, è stato braccato pochi istanti dopo: si tratta di un 23enne rumeno, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il giovane ha tentato di nascondersi sotto uno degli autobus dal quale, però, spuntavano i piedi.

Per evitare guai, ha provato a tirare calci contro gli agenti che nel frattempo lo avevano "stanato". 

Gli stessi agenti hanno poi controllato il mezzo, dove sono stati trovati ben 320 kg di rame già lavorato, ovvero sguainato e già pronto per essere trasportato. Per gli inquirenti si trattava di un furto commesso da poco. Per questo motivo, il 23enne è stato fermato per "ricettazione in concorso" e denunciato per "violenza o minaccia a pubblico ufficiale". Ancora in corso le indagini per individuare e fermare anche gli altri due complici. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torino, abbraccia e bacia una bambina di sette anni al parco: arrestato

  • Meteo, Torino e il Piemonte avvolti dall'aria artica dalla Groenlandia: è in arrivo la neve

  • Piemonte verso la zona gialla e le regole per le festività natalizie: riepilogo

  • Come cambia il mercato immobiliare di Torino dopo il lockdown: l'analisi quartiere per quartiere

  • Tragedia in ospedale a Torino: paziente si uccide gettandosi dal quarto piano

  • Inizia la Lotteria degli scontrini: cosa bisogna fare per avere i codici e vincere fino a 5 milioni

Torna su
TorinoToday è in caricamento