Insegnante morta con eutanasia, indagini su Exit Italia

Il provvedimento è stato spiccato dalla procura di Catania al responsabile dell'associazione torinese che ha assistito la donna

Immagine di repertorio

Un avviso di garanzia è stato notificato a Torino dai carabinieri a Emilio Coveri, responsabile di Exit Italia, associazione che promuove il diritto all'eutanasia e che avrebbe un collegamento con la clinica svizzera in cui è morta un'insegnante siciliana.

Il provvedimento è stato spiccato dalla procura di Catania e riguarda il caso di una donna 46enne di Paternò, di professione insegnante, deceduta lo scorso aprile in una clinica svizzera che pratica il suicidio assistito, la stessa che già aveva praticato l'eutanasia a Dj Fabo.

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Il reato ipotizzato dagli inquirenti è "omicidio del consenziente".

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