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Kappa FuturFestival, 11 denunciati per droga e oltre 200 i segnalati

Sostanze supefacenti nascoste ovunque: nei pacchetti di sigarette, nelle scarpe, nei calzini, negli slip, addirittura nei contenitori delle sorprese dei più noti “ovetti”

Controlli della Guardia di Finanza di Torino nella prima serata del Kappa FuturFestival, la finestra musicale torinese dedicata all’elettronica. Nella giornata di sabato 8 luglio i finanzieri hanno denunciato 11 persone per detenzione ai fini di spaccio e più di 200 quelle segnalate alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Infine sono stati sequestrati oltre 700 grammi tra marijuana, hashish, cocaina ed eroina, 130 spinelli già confezionati, centinaia di pastiglie di extasy, un bilancino di precisione e 30 dosi di ketamina.

Grazie, forse, al “passaparola” i tentativi di introdurre la sostanza stupefacente sono via via diminuiti con il trascorrere del tempo tanto che, dopo poche ore dall’inizio dell’evento, erano sempre di meno gli sprovveduti giovani, probabilmente distratti o mal informati, che tentavano di eludere i capillari controlli delle Fiamme gialle.   

I nascondigli della droga e i fermati

Tanti i tentativi di disfarsi della droga alla vista dei cani e numerosi gli espedienti utilizzati per occultarla: nei pacchetti di sigarette, nelle scarpe, nei calzini, in contenitori di metallo utilizzati di solito per le pastiglie, negli slip, addirittura nei contenitori delle sorprese degli “ovetti” di una nota marca di dolciumi. C’è stato anche chi ha tentato di disfarsi della droga gettandola nel fiume Dora Riparia. 

I fermati sono prevalentemente piemontesi e lombardi, ma anche giovani giunti da paesi esteri come Barcellona, Bruxelles, Parigi e Londra.

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L'intervento dei finanzieri

L’assunzione di droghe, soprattutto quelle sintetiche “di nuova generazione”, oltre a moltiplicare gli effetti dell’alcol, facendo spesso perdere i freni inibitori, aumenta l’aggressività dei consumatori, predisponendoli ad atti inconsueti e talvolta violenti. Sequestri a parte, il risultato più rilevante ed atteso è stato proprio nella prevenzione.  

Il fine primario dell’intervento, pienamente condiviso ed auspicato dagli organizzatori dell’evento, è stato, infatti, proprio quello di evitare che, dall’introduzione nell’area concertistica di sostanze stupefacenti e dalla successiva assunzione delle stesse, oltre ad un danno alla salute per i giovani consumatori, potessero derivarne eventuali cause di turbativa per l’ordine pubblico. L’attività dei finanzieri proseguirà anche questa sera, domenica 9 luglio, presso il parco pubblico Dora.

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