Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Centro

Torino, picchia e minaccia la compagna perché non trova la droga: la polizia lo arresta

Mettendo fine a mesi di violenze psicofisiche

Immagine di repertorio

Le urla che provenivano da quell'alloggio, nel centro di Torino, nella serata di venerdì 4 dicembre 2020, hanno fatto temere il peggio. 

E così, diversi condomini hanno deciso di chiamare la polizia, con gli agenti della Squadra Volante che sono così intervenuti in quell'appartamento. 

Ad aprire loro la porta è una donna, in lacrime. Dentro, la casa è sottosopra: oggetti rotti sul pavimento e mobilio danneggiato. La stessa donna racconta come sia stata tutta opera del compagno, durante un litigio dove non sono mancati insulti e persino un'aggressione.

Dal racconto della vittima, gli agenti scoprono come l'uomo - un marocchino di 30 anni - l'abbia accusata di avergli nascosto dello stupefacente, andando su tutte le furie fino a quando non era riuscito a trovare la droga. 

Non solo. Perchè la donna racconta come le aggressioni, e gli insulti, fossero all'ordine del giorno. Una volta era stata malmenata dal compagno in un parco pubblico dopo che la donna aveva chiesto spiegazioni sul denaro, risparmiato per un futuro matrimonio e speso dal compagno.

L'uomo, diverse volte, tornava a casa in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’uso di alcool. In quelle circostanze palesava la non accettazione del lavoro della donna, minacciandola di recarsi al suo posto di lavoro per farla licenziare. 

Il 30enne è stato arrestato per "maltrattamenti" e sanzionato amministrativamente per la droga trovata nell'abitazione.  

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