Cronaca

Venaria, la bicicletta era molto particolare, l'assegno altrettanto: non era valido

Un denunciato per ricettazione

Ricettazione. Questa l'accusa mossa ad un venariese di 40 anni che qualche giorno fa è stato denunciato dopo un controllo dei carabinieri della compagnia di Venaria al termine di una indagine partita da una denuncia formulata in provincia di Como dal proprietario di una bicicletta innovativa e piuttosto costosa.

Complice la pandemia, l’uomo ha provato a venderla mediante noti siti internet che si occupano di compravendita di oggetti. E questa bicicletta, come si può vedere dalla fotografia, ha fatto gola a molti.

L’annuncio è stato notato dal 40enne della Reale. E, dopo alcuni scambi mail, ecco concordare un incontro al parco Salvo d’Acquisto, dove è avvenuto l’altro scambio: bicicletta-denaro.

Il comasco è tornato a casa con un assegno da 4.500 euro. Peccato che, il giorno dopo, una volta andato in banca, l’uomo abbia scoperto come quell’assegno non fosse valido. Di qui la denuncia ai carabinieri e l’avvio dell’indagine, conclusa in un garage di via Saragat, dove il 40enne deteneva la bicicletta, assieme ad un’altra, elettrica, e della quale non è riuscito a spiegarne il possesso.

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