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I preziosi trovati nell'abitazione dell'uomo

I preziosi trovati nell'abitazione dell'uomo

Torino, durante lo sgombero della cantina trova ori e gioielli e tenta subito di rivenderli: denunciato

Si tradisce appena vede la polizia

Quando ha compiuto lo sgombero di quella cantina, una parte di oggetti era stata destinata allo smaltimento. Una parte, invece, l'ha portata nel suo garage. Ed è lì, controllando quel mobilio, che si è accorto come ci fossero monili in oro di varia natura.

E così, quel peruviano di 41 anni invece di riconsegnare i preziosi ai legittimi proprietari, ha deciso di nasconderli in una tracolla e di provare a rivenderli a uno dei tanti "compro oro" presenti a Torino.

Ma non ha fatto i conti con gli agenti del commissariato San Secondo, che lunedì scorso, 11 gennaio 2021, attorno alle 11.30, lo fermano per un controllo in via Magenta. Un controllo scattato per caso: non appena ha visto gli agenti, infatti, ha provato a cambiare strada, cercando di nascondersi sotto i portici.

Gli agenti, comprendendo ci fosse qualcosa di poco chiaro, decidono di fermarlo per un controllo, compiendo una perquisizione: nella sua tracolla, i poliziotti trovano due cofanetti contenenti diversi monili in oro, molti dei quali da donna. Sul retro di un ciondolo era incisa una frase con una data di nascita, verosimilmente un regalo di battesimo.

Torino furto preziosi cantina via Magenta 1-2

"Sono di mia proprietà, li sto portando ad un compro oro perché ho intenzione di venderli", ha detto agli agenti. Non convinti, tornano a chiedere se quei monili fossero veramente suoi. E lui, ribadisce il concetto, aggiungendo di averli acquistati "nel tempo al mercato del Balon".

Ma anche questa versione non convince i poliziotti, che optano per una perquisizione domiciliare. A casa del 41enne vengono trovati, all’interno di un armadio, una scatola metallica contenente oltre 20 cofanetti per gioielli vuoti ed una foto ricordo di una ragazza in occasione della sua prima comunione.

Messo con le spalle al muro, il 41enne smette di dire bugie e racconta la verità. Ovvero dello sgombero della cantina, della scoperta e della volontà di vendere quei preziosi il prima possibile.

Gli agenti del commissariato risalgono alla legittima proprietaria che, ignara di quanto contenuto nell’arredo presente in cantina, riconosce tra i preziosi il ciondolo con incisa la sua data di nascita. E così il 41enne è stato denunciato per furto aggravato.

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