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Immagine di repertorio

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Vita da nababbi nella villa pagata coi soldi dei crimini, scatta il sequestro

Sequestrati villa e terreni per oltre 5 milioni di euro. Nei guai anche due torinesi

I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cuneo hanno sequestrato la Cascina Altavilla e oltre 52 ettari di terreno di proprietà di una 46enne nel Comune di Albaretto della Torre e di Arguello, in provincia di Cuneo. 

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione al sequestro preventivo che il Tribunale di Asti ha deciso, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nell’ambito del procedimento penale che vede indagati per riciclaggio un 74enne residente in Spagna, la figlia 46enne dell’uomo, residente nella villa sottoposta a sequestro, un 46enne (ex marito della donna, residente a Pinerolo) e un 77enne residente a Pancalieri, cugino del 74enne.

Il valore della Cascina Altavilla, sita in zona panoramica a ridosso dell’abitato e costituita da villa dotata di vari comforts, e dei numerosi terreni posti sotto sequestro è stimato in oltre 5 milioni di euro. Nella villa sono stati sequestrati anche mobili di pregio e libri antichi per un valore certificato di oltre 250.000 euro. 

Sulla base delle indagini sin qui svolte, l’azienda agricola sarebbe il risultato di investimenti fatti con denaro proveniente da delitti commessi dal 74enne in Spagna, negli anni dal 2006 al 2009. 

Il 74enne già pregiudicato in Italia, alla fine degli anni ‘80 è emigrato in Spagna dove ha sviluppato le sue attività nel settore dell’intermediazione immobiliare. Nel corso del tempo ha aperto oltre 30 società commerciali, diverse delle quali sono risultate amministrate da suoi amici fidati italiani residenti in Italia, tra cui il cugino di Pancalieri. 

Alcune società riconducibili al 74enne risultano coinvolte nella corruzione di pubblici ufficiali spagnoli per la quale costui già è stato condannato dalla Giustizia spagnola.

Tali interventi ispettivi sono orientati a contrastare i fenomeni evasivi più pericolosi, messi in atto anche in territorio estero, e sono rivolti nei confronti dei soggetti che presentano i più alti profili di evasione, selezionati mediante l’analisi di rischio sviluppata attraverso le banche dati, l’attività d’intelligence e la quotidiana azione di controllo economico del territorio.
 

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