Emergenza coronavirus, ancora troppa gente fuori casa: chiusi parchi pubblici, aree cani e orti urbani 

L’annuncio dei sindaci di Grugliasco, Collegno e Rivoli e di altri primi cittadini

Chiuso il parco Enrico Berlinguer a Settimo Torinese

Dal 18 marzo 2020 entrano in vigore norme più stringenti a Collegno, Grugliasco e Rivoli in modo da ridurre ulteriormente la circolazione delle persone. Una decisione che i sindaci delle tre città hanno preso a seguito del confronto con l’Asl To3 e della presenza di un tasso di contagi rilevante all’interno del territorio dell’area metropolitana. Rimangono valide le regole già in vigore sugli spostamenti, che devono essere evitati, tranne che per esigenze dimostrabili attraverso l’autocerficazione: recarsi al lavoro, fare la spesa ma non tutti i giorni o più volte al giorno, per necessità collegate alla salute o all’accudimento dei propri cari.

Le chiusure a partire dal 18 marzo

Vengono chiusi i parchi e i giardini pubblici, le aree verdi attrezzate di proprietà pubblica, le piastre sportive e i play ground, tutte le aree cani, gli orti urbani delle Città di Collegno, Grugliasco e Rivoli fino al 3 aprile. La normale attività motoria può essere effettuata fuori dalle aree verdi e dai parchi pubblici, vicino a casa e per un periodo di tempo limitato, evitando di muoversi in gruppi anche piccoli.

Afferma il sindaco di Grugliasco Roberto Montà: “Bisogna ridurre ulteriormente le occasione di uscita dei cittadini dalle proprie abitazioni e di spostamenti. Non possiamo permetterci di mantenere la situazione attuale”.

“Con questa scelta mandiamo un messaggio chiaro a tutti i cittadini della Zona Ovest - dichiara il Sindaco di Collegno Francesco Casciano -. Si può uscire solo per necessità e tutti dobbiamo limitare gli spostamenti superflui. La Città di Collegno completerà oggi la recinzione di tutte le aree gioco, mentre all'entrata del Parco vigileranno le pattuglie della Polizia Locale e dei Carabinieri. La situazione è grave e la nostra libertà personale va usata con responsabilità da parte di tutti”. 

“Chiudiamo il più possibile per fermare il contagio, purtroppo molti cittadini non hanno ancora compreso la gravità della situazione e occorre adottare queste misure drastiche per contenere il picco previsto in questi giorni - dice il sindaco di Rivoli Andrea Tragaioli -. Il controllo da parte delle Forze dell'Ordine sul territorio verrà intensificato per scoraggiare chi non avesse capito che le passeggiate e le ore di svago nei luoghi pubblici non sono consentiti”.

Ulteriori misure di prevenzione in altri comuni

A Trofarello con un'ordinanza del Sindaco vengono adottate ulteriori misure di prevenzione per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da 'Coronavirus: interdizione al pubblico delle aree verdi di proprietà pubblica; Interdizione al pubblico di parchi e giardini di proprietà pubblica; Interdizione al pubblico delle piste ciclabili; divieto uso delle piastre sportive polivalenti; Divieto uso attrezzature ludiche e aree gioco; Interdizione al pubblico dei Cimiteri; Accompagnamento dei cani per esigenze fisiologiche è permesso nel raggio di 500mt dall'abitazione del proprietario; è vietato passeggiare e svolgere attività motoria ad una distanza superiore a 500 mt dalla propria abitazione, senza creare assembramenti e mantenendo la distanza interpersonale di almeno 1 Mt da altre persone

La Città di Orbassano ha emanato l'Ordinanza n.21/2020 con la quale si dispone, dal 19 marzo a data da definirsi, la chiusura al pubblico del cimitero comunale (garantendo comunque i servizi funebri), dei parchi e di molti giardini comunali (ad esclusione delle aree cani), delle aree gioco, della pista ciclabile lungo il Sangone, delle piastre polivalenti, delle attrezzature ludiche e di fitness ovunque presenti sul territorio di Orbassano.

Chiusi i grandi parchi a  Settimo Torinese. “Per vedere risultati significativi nella lotta all'epidemia occorre che tutti rispettino le prescrizioni, quindi abbiamo deciso di chiudere, oltre alle aree gioco, anche i grandi parchi della città (il Fluviale e il Castelverde) luoghi dove troppo di frequente le persone si assembravano ignorando i divieti. Inoltre da oggi (giovedì 19 marzo) vengono posti ulteriori limiti: chi porta a passeggio il cane o esce per correre lo può fare entro 300 metri da casa propria. Questa misura si è resa necessaria perché molti, approfittando dei permessi, aggirano i divieti e utilizzano l'animale o l'attività fisica come “lasciapassare” per trasgredire le regole” si legge nella pagina facebook “Amministrazione Settimo Torinese”.

A Nichelino il sindaco Giampiero Tolardo ha emesso un'ordinanza che impone la chiusura di parchi e aree verdi e altre limitazioni. L'ordinanza prevede: Interdizione al pubblico di tutte le aree verdi, dei parchi e dei giardini di proprietà pubblica, delle piastre sportive polivalenti, delle aree gioco, compresi il parco “Boschetto” e l'area pubblica di via I Maggio; Utilizzo delle aree cani consentito a una sola persona per volta e per un massimo di 10 minuti; Accompagnamento dei cani, per esigenze fisiologiche, entro un raggio di 500 metri dalla propria abitazione; Divieto di passeggio e di attività motorie oltre un raggio di 500 metri dalla propria abitazione. 

 Il Comune di Volpiano ha provveduto a chiudere tutte le aree pubbliche, come giardini e parchi, dando esecuzione a quanto previsto dalle norme emanate dal governo per l'emergenza sanitaria da Coronavirus che stabiliscono di impedire gli assembramenti di persone; in base al medesimo principio è interdetto l'accesso al cimitero, salvo che per i servizi funebri. È variato anche l'orario dell'ufficio postale, adesso aperto esclusivamente al mattino nei giorni di martedì, giovedì e sabato.

A Chieri nella giornata di ieri è stata emanata un’Ordinanza che introduce misure più restrittive: Divieto  di sedersi sulle panchine presenti sul territorio comunale; chiusura al pubblico degli orti urbani; chiusura dei cimiteri cittadini, aperti solo per le sepolture; l’accompagnamento dei cani per esigenze fisiologiche dell’animale dovrà avvenire entro il raggio di 300 metri dall’abitazione del proprietario, senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone; divieto di passeggiare e svolgere attività motoria a una distanza superiore a 300 metri dalla propria abitazione, senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone;

 Parchi chiusi in provincia: i Comuni che avevano già deciso

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In provincia di Torino hanno deciso di chiudere i propri parchi, con apposite ordinanze, i Comuni di Beinasco, Borgaro Torinese, Carmagnola, Caselle Torinese, Chieri, Collegno, Druento, Grugliasco, Mappano, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Poirino, Rivalta di Torino, Rivarolo Canavese, Rivoli, Santena, Settimo Torinese, Vinovo e Volvera. Altre amministrazioni comunali, invece, hanno deciso, come nel caso di Torino, di rafforzare i monitoraggi.
 

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