La tabaccheria continuava anche ad essere sala scommesse: titolare denunciato

Nonostante il Decreto anti Coronavirus

Immagine di repertorio

Le sale scommesse, alla pari dei bar, in questo momento sono tutte chiuse. Così come prevede il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento della diffusione del Coronavirus: sono infatti considerati dei possibili punti di assembramento e di contagio del virus.

O, almeno, così dovrebbe essere.

Già, perchè nel quartiere San Donato, a Torino, la Guardia di Finanza ha scoperto come fosse ancora ben attivo il gioco delle scommesse. 

"…Non conoscevamo il contenuto del Decreto, facciamo ciò che ci dice il titolare…”, hanno risposto i dipendenti di una tabaccheria -  autorizzata alla sola vendita dei prodotti da fumo - che continuavano con la raccolta delle scommesse attraverso nove apparecchi “touch-screen”: ogni cliente, in autonomia, poteva decidere quanto e su cosa scommettere, utilizzando solamente lo schermo, come un qualsiasi tablet. 

Per questo motivo, il titolare del locale è stato denunciato per "inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità" e segnalato in Prefettura per l’eventuale chiusura del locale.

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