Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Torino, oltre 2mila dosi di hashish nella casa del rapper. Ma per il giudice "serve per stimolare la sua arte"

Condanna a soli 10 mesi: era coinvolto nel raid di via Roma dell'ottobre scorso

Era finito al centro delle indagini legate ai saccheggi in via Roma, nella vetrina di Gucci, il 26 ottobre 2020 a Torino.

La polizia, durante le indagini, era andata anche a casa di Sofian Naich, rapper conosciuto nell'ambiente come "Kaprio". Trovandogli 678 dosi di marijuana e 2005 dosi di hashish. Per il pm Paolo Scafi il giovane doveva essere condannato per detenzione ai fini di spaccio. 

Invece, il giudice del tribunale di Torino ha ritenuto potesse essere considerata per uso personale e persino una modesta quantità. Con una aggiunta non di poco conto: "Al rapper serviva per favorire la sua creatività artistica", si legge nelle motivazioni della sentenza. E alla fine la condanna è di 10 mesi di reclusione con sospensione condizionale, non menzione della condanna e libertà immediata.  Le attenuanti generiche sono state concesse per "la giovanissima età, l'incensuratezza, il buon comportamento processuale".

Stante alla versione fornita da "Kaprio", la droga sarebbe stata acquistata il giorno prima a Porta Palazzo come "scorta in vista del lockdown, dove sarebbe stato più complicato procurarsela", si legge sempre nella sentenza. 

Il pm Scafi ha già annunciato di ricorrere contro la sentenza. 

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