Tentano di uccidere i genitori del rivale in amore: padre e figlio condannati a 13 anni

Indagata la ragazza

Antonino e Filippo Scaletta, padre e figlio di 65 e 35 anni, sono stati condannati a 13 anni e mezzo di carcere per tentato omicidio nella mattinata di oggi, giovedì 28 febbraio 2019. 

Il 24 giugno 2018 in strada Mongreno avevano cercato di investire con l'auto i genitori del rivale in amore di Filippo, Antonia Ierace di 70 anni e il marito Mario Scarcina di 64 anni, e poi li avevano presi a coltellate e a colpi di martello.

I giudici della terza sezione penale del tribunale di Torino, che hanno pronunciato la sentenza, hanno condannato gli imputati, difesi dall'avvocato Davide Vettorello, anche a risarcire le vittime, assistite dall'avvocato Ombretta Gatti, con una provvisionale complessiva di 60mila euro. Il collegio, infine, ha trasmesso alla procura gli atti affinché un testimone venga indagato di falsa testimonianza.

Il figlio della coppia di anziani, difeso dall'avvocato Erik Galimi, era finito a processo per stalking nei confronti della donna contesa, ma è stato assolto il 16 gennaio 2019. La giovane, una 30enne moldava, è stata invece indagata per favoreggiamento. Dopo il tentato omicidio aveva dato ragione a padre e figlio.

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