menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La droga sequestrata dalla Mobile

La droga sequestrata dalla Mobile

La droga nascosta nei materassi, nei calzini e negli "ovetti gialli": quattro arresti

Tra cui un idraulico in pensione

Sono quattro le persone arrestate dalla Squadra Mobile di Torino per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in due distinte operazioni.

Nella prima, a Grugliasco, in un appartamento di via Cardinal Cantore, sono stati arrestati tre senegalesi - tra i 20 e i 31 anni - trovati con 100 grammi di cocaina.

La droga, già suddivisa in singole dosi, era nascosta dentro alcuni calzini occultati all’interno di un materasso, scucito e poi ricucito ad arte per rendere invisibile il vano creato ad hoc per nascondere lo stupefacente.

Durante la perquisizione, è stato trovato il materiale necessario al confezionamento della droga, otlre a 1.850 euro in contanti.

Due degli arrestati - uno dei quali già colpito dalla misura del divieto di dimora nel comune di Torino - sono risultati inottemperanti all’ordine del questore di Torino di allontanamento dal territorio nazionale. E per loro è scattata la denuncia per violazione del Testo Unico sull'Immigrazione.

In un'altra operazione, il 2 ottobre 2019, a Torino è stato arrestato dai “Falchi” della Mobile un uomo di 68 anni, incensurato, ex idraulico in pensione, che per arrotondare la modesta pensione si è improvvisato spacciatore di cocaina.

Il 68enne è stato sorpreso a bordo di una Volkswagen Lupo, dove sono state trovate alcune dosi di cocaina. Di qui la perquisizione domiciliare, dove sono stati trovati altri 40 grammi di cocaina, pronti per essere venduti, nascosti negli ovetti gialli di una famosa marca di cioccalata. 

Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati anche trovati due bilancini elettronici di precisione e la somma di 220 euro.

Ora l'uomo si trova ai domiciliari. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento