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La scuola media Casalegno a Leini

La scuola media Casalegno a Leini

Pericolo crolli dei soffitti: chiuse sei aule nelle scuole cittadine

Quattro alla media e due alla materna

Quattro aule della scuola media Casalegno di via Provana e due della materna di via Dogliotti, a Leini, sono state chiuse con una ordinanza del sindaco Renato Pittalis a seguito di alcuni controlli effettuati dall'ufficio tecnico comunale, che le ha dichiarate non sicure. 

I problemi, in particolar modo, riguardano i soffitti e i solai.

"Sono misure precauzionali - ha spiegato l'amministrazione comunale - adottate dalla giunta comunale e dalla direzione Scolastica, in seguito a una relazione tecnica di rilievi effettuati all’inizio dello scorso novembre, su richiesta dell’Amministrazione a fronte delle segnalazioni ricevute dalla dirigenza scolastica. I rilievi, effettuati con termocamere, determinano risultati probabilistici: in alcuni locali della scuola media e della materna sono state dunque identificate delle aree in cui è elevato il rischio di distacco di zone non portanti e di finitura dei solai. Per tutelare la sicurezza degli allievi e del personale è stata disposta, in accordo con la dirigenza scolastica, la chiusura di alcune aule e l’immediata messa in sicurezza di alcune parti comuni".

I ragazzi della media continuano le lezioni presso aree comuni della scuola media Casalegno, diventate aule per l'occasione, mentre gli alunni della scuola materna di via Dogliotti sono ospitati presso la scuola elementare Anna Frank.

"Le zone a rischio sono state messe in sicurezza e sono già iniziate le attività di manutenzione straordinaria che dovrebbero essere concluse, con una sistemazione definitiva dei locali interessati, entro alcune settimane, all’inizio della primavera. Poiché i rilievi sono stati effettuati prima degli eventi meteorologici di fine novembre, è evidente che qualsiasi illazione di collegamento tra la situazione attuale delle scuole e le piogge del 23 e 24 novembre è totalmente infondata. La situazione complessiva degli edifici non coinvolge in alcun modo le loro strutture principali e che non sussistono situazioni di pericolo, neanche minimo, negli spazi attualmente utilizzati.

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