Cronaca

Protesta dei No Tav con fitto lancio di pietre e bombe carta: un agente Digos ferito, contusi diversi poliziotti

Nella serata di ieri

Gli scontri di sabato sera

Sono in corso le indagini della polizia per individuare le 80 persone che ieri sera, sabato 5 settembre 2020, attorno alle 23, sono saliti nella zona d'allargamento del cantiere Tav, a Chiomonte. 

Si tratterebbe di persone molto vicine al movimento No Tav che, dopo aver nuovamente effettuato la battitura delle reti, hanno appiccato un fuoco con della legna. 

Mentre l'incendio veniva domato dai poliziotti tramite l'uso di estintori, i No Tav hanno iniziato a lanciare pietre e bombe carta, tutte verso le forze dell'ordine presenti in zona, visto che da giorni era preannunciato un fine settimana di protesta contro il cantiere dell'Alta Velocità.

La protesta è stata contrastata con l'utilizzo di idranti e lacrimogeni, ma gli antagonisti si sono protetti utilizzando del plexiglass, in lastre o mettendosi sul viso quelle maschere che ora si stanno vendendo come dispositivi "anti Covid". 

Durante gli scontri, un agente della Digos è rimasto ferito, contusi alcuni poliziotti dei reparti mobili.

Chiomonte protesta No Tav poliziotti feriti 5 9 20 2-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Protesta dei No Tav con fitto lancio di pietre e bombe carta: un agente Digos ferito, contusi diversi poliziotti

TorinoToday è in caricamento