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Cronaca Chieri / Corso Torino, 64

Caos all’esterno della struttura che ospita profughi ucraini a Chieri. Il sindaco: “Evitiamo l’allarmismo”

Sgommate in auto e tavoli rovesciati

Notte di spavento per i profughi ucraini ospitati nell'ex albergo “Tre Re” di Chieri dove nel fine settimana un gruppo di ragazzi è arrivato in macchina davanti alla struttura minacciando di entrare. A portare l’attenzione sull’episodio è stata la consigliera comunale Rachele Sacco. Secondo quanto emerso, alcuni giovani a bordo di due auto sono arrivati davanti alla struttura dove hanno effettuato alcune 'sgommate' poi sono scesi dalle macchine per rovesciare i tavoli e le sedie che si trovavano davanti all'ingresso dell'ex albergo. Il gruppo non ha avuto contatto con gli ospiti della struttura (in maggior parte donne e bambini). Avvisati i carabinieri che sono poi intervenuti sul posto. Un episodio simile si sarebbe ripetuto domenica.  

La reazione del sindaco di Chieri

"Siamo a conoscenza degli episodi avvenuti ai Tre Re e denunciati in questi giorni dalla consigliera comunale Rachele Sacco. Abbiamo incontrato i rappresentanti della cooperativa e verificato che non vi è stata alcuna effrazione nella struttura, che è sempre stata presidiata come d’intesa con la Prefettura. Pertanto, nessun allarmismo. Abbiamo già chiesto alle forze di polizia del territorio di incrementare i passaggi presso la struttura dei Tre Re, per scongiurare il ripetersi di fatti analoghi. Voglio sperare che i protagonisti di questa vicenda non siano cittadini chieresi, vista la grande tradizione di solidarietà ed accoglienza che anche in queste settimane la nostra comunità sta testimoniando", ha dichiarato il sindaco Alessandro Sicchiero. 
 

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