Castellamonte, spari davanti a un locale: ferite due persone

Nella serata di mercoledì 7 ottobre

I carabinieri sul posto

Spari davanti alla pizzeria 7 Rosso a Castellamonte nella serata di mercoledì 7 ottobre. Intorno alle 22.20 un uomo esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro due persone che hanno riportato delle ferite alle gambe.

I feriti sono due fratelli e si trovavano, insieme all'aggressore, nel dehor della pizzeria quando sono stati raggiunti dai proiettili. Entrambi sono stati trasportati al CTO di Torino. Non sarebbero in pericolo di vita.

Sul posto i carabinieri che indagano su quanto accaduto. L'accusa, verso ignoti, è di duplice tentato omicidio. "I due feriti, due fratelli gestori della pizzeria, attinti rispettivamente ad una gamba e ad una natica, sono tuttora ricoverati al CTO di Torino. I militari dell'Arma stanno ascoltando le vittime in ospedale" si legge in una nota dei carabinieri. Un ferito ha riportato la frattura di femore e per lui la prognosi è di 60 giorni. L'altro potrebbe essere dimesso in giornata con 20 giorni di prognosi.

Una persona sotto interrogatorio

In nottata i carabinieri hanno condotto presso la caserma di Ivrea una persona che stanno interrogando e sulla quale si stanno concentrando le indagini. L'uomo è sospettato di essere l'autore materiale dell'episodio delittuoso. Si tratta di un censurato del luogo.. Ancora in corso le ricerche, nell'alveo del fiume Stura, della pistola utilizzata per ferire i due uomini fuori dal locale.  

Le condizioni dei feriti

Scrivono gli inquirenti: "In queste ore è uscito dalla sala operatoria uno dei due feriti al quale è stato estratto un frammento di ogiva dal femore. Per l'altro invece fortunatamente il proiettile è entrato e uscito dalla natica. Entrambi rimarranno comunque ricoverati al CTO di Torino, dove i carabinieri sono in attesa di poterli interrogare. Sul luogo dell'agguato i carabinieri hanno repertato un'ogiva calibro 38, ma nessun bossolo poiché si tratta di una pistola a tamburo. I colpi sparati dovrebbero essere due. Sono ancora in corso le ricerche per recuperare il revolver. Gli investigatori stanno ancora interrogando nella caserma di Ivrea il presunto autore del fatto di sangue al quale è stato fatto lo stub per rilevare dei residui da sparo". 

In carcere il presunto autore della sparatoria

Al termine delle indagini i Carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Ivrea, intorno alle 11 hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per tentato duplice omicidio e porto illegale di arma da fuoco, un pregiudicato 26enne di San Giorgio Canavese, ritenuto l’autore del grave fatto di sangue avvenuto nella notte trascorsa a Castellamonte. La pistola utilizzata sarebbe stata gettata durante la fuga nel fiume Stura, dove si sta cercando di recuperarla con l’ausilio dei sommozzatori. Non è però ancora del tutto chiaro il movente, che sembra essere comunque riconducibile a vecchi dissapori familiari. Il fermato a breve sarà ristretto presso la casa circondariale di Ivrea. Gli accertamenti dei Carabinieri continuano per verificare le responsabilità degli accompagnatori dell'autore della sparatoria.

  

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