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Immagine di repertorio

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Finto carabiniere rapina una prostituta: le colleghe lo linciano e lo fanno arrestare

Mentre era con un cliente

Si è finto un carabiniere per cercare di derubare una prostituta. Ma, ironia della sorte, è proprio grazie ai carabinieri - veri - se ha evitato il linciaggio (ma non le manette,ndr).

Una vicenda che ha portato all'arresto di un 52enne di Cormano (MI) per tentata rapina aggravata, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona, ricettazione e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Tutto è avvenuto, attorno alle 22, di sabato 13 ottobre 2018 nella zona di corso Giulio Cesare.

Spacciandosi per carabiniere, con tanto di giubbotto catarifrangente, ha rotto con un martelletto il vetro di un’autovettura a bordo della quale vi era una prostituta albanese di 21 anni in compagnia del suo cliente. L'obiettivo era quello di rubarle la borsa.

La ragazza è subito scesa dalla macchina e, grazie all'aiuto di altre "colleghe", hanno circondato il rapinatore e chiamato il 112.

I carabinieri, quelli veri, sono arrivati giusto in tempo, visto che le prostitute lo stavano colpendo a suon di tacchi a spillo. Il rapinatore, però, si è scagliato contro i militari, minacciandoli e aggredendoli fisicamente.

Oltre alle manette, è scattato il sequestro del martelletto - identico a quello che si trova sugli autobus - usato per infrangere il vetro dell’autovettura e il giubbotto catarifrangente.

Da ulteriori indagini è emerso come l'uomo avesse rubato poche ore prima un'auto a Cormano, prima di arrivare a Torino. Non solo: perché il 52enne è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Milano. 

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