Videoslot illegali disattivate a distanza con un telecomando, nei guai il titolare di un bar

Sanzionato per oltre 115.000 euro

Immagine di repertorio

Il gestore di un bar di Brusasco, imprenditore di origine cinese, si era dotato di un piccolo telecomando a distanza in modo tale da disattivare le video slot in caso di un controllo. E’ quanto ha accertato la Guardia di Finanza di Torino che ha anche scoperto che ad installare le slot totalmente illegali era stato un 25enne residente nel Novarese.

Le apparecchiature erano posizionate in una stanza situata nel retro del bar, chiusa e accessibile solo ai clienti “affezionati”. L’ingegnoso sistema elettrico permetteva al gestore, tramite un telecomando a distanza, di spegnere immediatamente le slot nel caso di un controllo, in modo tale che gli apparecchi risultassero inattivi.

Le slot, come accertato dai Finanzieri della Compagnia di Chivasso, oltre ad essere sprovviste delle autorizzazioni necessarie al fine di tutelare gli scommettitori, non erano nemmeno state collegate alla rete dei Monopoli di Stato; così facendo, l’imprenditore riusciva ad eludere tutte le imposte dovute. Lo stesso espediente del “telecomando a distanza” era stato scoperto solo pochi giorni fa dai Finanzieri in un bar torinese di Corso Vercelli

Pesanti le conseguenze per il gestore del locale, sanzionato per oltre 115.000 euro mentre le 5 slot illegali ed i relativi incassi sono stati sequestrati. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La tifosa non passa inosservata, ripresa dalle telecamere allo Stadium: ora ha migliaia di followers

  • Scontro auto-ambulanza all'incrocio: sei persone rimaste ferite

  • Shopping, 3 tonnellate di vestiti in vendita "al chilo": l'evento per due giorni a Torino

  • Arriva l'inverno: prima neve in città e brusco calo delle temperature

  • Paura al campo di calcio: bambino di 8 anni si accascia al suolo mentre gioca la partita

  • Auto si scontra col cinghiale che attraversa la strada, poi si ribalta nel fosso: terrore per due ragazzi

Torna su
TorinoToday è in caricamento