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Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Bimbo di due anni rimane rinchiuso per 40 minuti sull'autobus dopo la gita

A trovarlo una insegnante

E' rimasto da solo. A bordo di quello scuolabus, fermo in una strada del quartiere San Paolo.

Nessun compagno con lui. Né le sue maestre. 

Nessuno si era accorto del fatto che Mattia (lo chiameremo così, ndr), due anni, fosse rimasto su quel pulmino, mentre tutti avevano fatto ritorno in classe per il riposino pomeridiano. 

Tranne una insegnante di una scuola superiore di Torino, che mercoledì pomeriggio, 15 gennaio 2020, si è accorta quasi per caso di quella creatura che guardava il finestrino, con giubbotto e cappellino di lana in testa. E le lacrime che scendevano copiose.

La docente, a quel punto, si è fermata, provando a rasserenarlo e chiedendo aiuto alla polizia. Nel frattempo, ecco spuntare il conducente del mezzo, che era andato a rifocillarsi in un bar, dopo aver portato e riaccompagnato in una delle sedi del gruppo "I migliori asili" i quindici bambini di quella sezione che, al mattino, erano andati in un'altra sede per effettuare un laboratorio di psicomotricità. Accompagnati da tre maestre.

Tornati in classe, l'autista aveva ripreso l'autobus e si era spostato di qualche via per mangiare. Quando è tornato, si è trovato quella insegnante e la polizia.

Nonostante lo spavento, per il bambino nessuna conseguenza. Ora, però, gli agenti della Squadra Volante hanno deciso di inviare una informativa alla procura per accertare eventuali negligenze.

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