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Immagine di repertorio

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Presi alcuni spacciatori, fermati un rapinatore e un aspirante suicida: tutto in una sera

Controllo straordinario del territorio

Servizio congiunto, nella serata di lunedì 28 maggio, di controllo del territorio nel quartiere Aurora con particolare attenzione ai giardini Alimonda. Sono intervenuti numerosi agenti del Commissariato Dora Vanchiglia, coadiuvati da circa 50 operatori della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, dell’RGT CC Moncalieri e dei CC della Compagnia Oltre Dora.

Spaccio nei giardini

Rinvenuti e sequestrati, a carico di ignoti, 50 grammi di stupefacente fra marijuana e hashish. Identificati 30 stranieri di cui 10 accompagnati in Questura per accertamenti sull’identità personale. Per 5 di essi, provenienti dall’Egitto, dal Gambia, Nigeria e Gabon, sono state avviate le procedure volte all’espulsione dal territorio nazionale.  

Preso un rapinatore

Personale del Reparto Prevenzione Crimine, alle 19.15, ha tratto in arresto un marocchino di 32 anni per una rapina perpetrata in lungo Dora Savona ai danni di un cittadino bengalese. La vittima, dopo essere stata colpita al volto con un mazzo di chiavi, era stata derubata del proprio cellulare ma aveva opposto resistenza e richiamato l’attenzione dei poliziotti in transito, che, vista la colluttazione in atto, intervenivano arrestando l’autore del fatto.  

Scongiurato un suicidio

A fine servizio gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia hanno notato sul ponte di via Bologna un uomo che stava tentando di gettarsi nel vuoto, trattenuto da una persona in evidente difficoltà. Gli agenti intervenivano, bloccando fisicamente l’uomo che stava per buttarsi e lo allontanavano dalla ringhiera del ponte, intraprendendo una lunga trattativa; dopo circa 45 minuti, durante i quali l’uomo aveva più volte cercato di ritentare il gesto venendo trattenuto dai poliziotti, l’aspirante suicida si calmava ed in seguito all’arrivo sul posto di personale sanitario acconsentiva ad essere trasportato presso una struttura ospedaliera. Un poliziotto ha riportato lesioni agli arti superiori giudicate guaribili in 8 giorni di prognosi.
 
 

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