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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Barriera di Milano

La picchia con l'aspirapolvere e la minaccia di morte, cacciandola di casa

Davanti alle figlie piccole

Prima la picchia, poi la caccia di casa, assieme alle figlie.

E' successo ieri, lunedì 6 agosto 2018, nel quartiere di Barriera di Milano, dove gli agenti della polizia sono intervenuti dopo la chiamata di una donna di 28 anni, di nazionalità romena, aveva composto il numero unico di emergenza "112" per denunciare l'ennesima aggressione da parte del marito.

Aggressione culminata, come detto, con la cacciata di casa sua e delle figlie, molto piccole.

Mamma e figlie hanno atteso la pattuglia in strada. Dal racconto della donna, l’uomo, 33 anni, alcolista da tempo, poco prima aveva avuto un furioso litigio per futili motivi con tanto di minaccia di morte e, in un impeto di rabbia, le scagliava contro l’aspirapolvere colpendola alla nuca, al collo ed alle spalle, procurandole lesioni guaribili in 7 giorni.  

Successivamente, l’uomo raccoglieva gli effetti personali della moglie e li gettava nell’immondizia del palazzo.

Per l’uomo sono scattate le manette per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.  

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