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Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Scappa alla polizia e getta nel fiume il sacchetto pieno di droga, che rimane impigliato all'albero: arrestato

Ha tentato in ogni modo di evitare le manette

Quali sono le possibilità che un sacchetto, lanciato mentre si sta scorrendo, finisca impigliato ad un albero? Poche, diremmo.

Ma è ciò che è successo nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 17 aprile 2020 - giorno ritenuto particolarmente sfortunato in Italia e altri paesi di origine greco-latina, per giunta di un anno bisestile - tra Lungo Dora Napoli e corso Giulio Cesare.

Protagonista un pusher, successivamente arrestato dalla polizia. Attorno alle 19, gli agenti sorprendono l'uomo - di 30 anni, centrafricano - nella zona che costeggia la Dora.

Lo spacciatore, alla vista della polizia, pur di evitare guai con la giustizia, ha iniziato una corsa disperata, gettando il sacchetto pieno di dosi di droga già confezionate nella Dora, pensando di poterla fare franca: se non viene trovata la droga, infatti, difficilmente si viene arrestati.

Ma il caso ha voluto che il sacchetto, come detto, sia rimasto attaccato ad uno degli alberi, venendo così trovato e sequestrato dalla polizia. Anche grazie al prezioso intervento dei vigili del fuoco.  

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